(Non) La tua solita recensione (ecco)…

Posted in 2009, musica, pubblico servizio with tags , on dicembre 12, 2009 by poshattitude


Avete presente quando comprate un giornale di musica e andate, curiosi, alla pagina delle recensioni a leggere quella del vostro disco preferito del momento, leggete e poi sollevate il naso dalla pagina stampata, vi guardate in giro e dite a voce alta “Ma che ciddì ha ascoltato questo qua? Non è per niente così, eh! Mah, dovevo scriverla io questa recensione, tsk…” ? Ecco, esattamente quello che state per leggere (bè, più o meno…) se vi va. Il tutto versione “I miei album preferiti del 2009, ma quelli che sono piaciuti solo a me e hanno fatto storcere il naso a tutti gli altri”. Ah, e quando trovate qualcosa di scritto in arancione, vi consiglio di cliccarci sopra, perchè altrimenti vi perdereste delle bellissime e sicuramente importantissime immagini che servono a meglio esplicare il senso macroscopico del tutto.

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Requiescat in Pace (oh, mio intelletto!)

Posted in (s)concerti, MM, musica, Twiggy with tags on dicembre 6, 2009 by poshattitude

laserffffingerrrrs

Vorrei trovare uno strabiliante e folgorante incipit per questo post, giusto per dimostrare che la mia senità mentale sarà andata anche perduta (per non venir mai più ritrovata) ma le mie capacità dialettiche rimangono più o meno integre, ma poichè less is more e i giri di parole alla fine non piacciono nemmeno a me che li uso, andremo diritti al succo del discorso: sono andata al concerto di Manson al Palasharp (Milano, un giorno la smetterai di avermi alle tue glamorouse serate, te lo giuro!) e sono diventata pazza. Ecco, l’ho detto. Qualcuno potrebbe avere da ridere che forse il seme dell’insanità era stato piantato già molto tempo fa, ed io non potrei arguire il contrario, ma ora la cosa è tipo un pò più grave, eh. Continua a leggere

Ti piace Schubert?

Posted in Franco Battiato, musica, X-Factor, youtube on novembre 12, 2009 by poshattitude

Lo so che sono un pò in ritardo e fuori tempo massimo per i retoricismi, ma…

Forse la mia canzone preferita dal repertorio di Battiato, al momento, e vederla stuprata ad X-Factor ieri sera, non tanto dalle Yavanna (che fanno quello che le dicono di fare, tutto sommato…), ma dalla pietosa messinscena di Tommassini, mi ha un pò aizzato. Raffinato citazionismo espressionista my ass, Tommassini, pacchiano è pacchiano, semplicemente.
Ma godetevi questo video qui, che ci sono anche immagini da Il cielo sopra Berlino.

Io e i Muse o i Muse ed Io

Posted in musica with tags , on novembre 7, 2009 by poshattitude

la musaIl mio negozio di dischi usati preferito ha chiuso. La cosa mi rende affranta, onestamente, non perchè ci trovassi chissà cosa da comprare, ma perchè, di questi brutti tempi, sono sicura che andando lì non avrei trovato gente intenta a discutere dell’influenza A, di crocifissi in aula e di Villa Certosa, ma bensì gentiluomini impegnati in disquisizioni di ben più alta caratura: il nuovo album dei Muse, tipo. Mi vedo già la scena: io che entro, saluto discreta, mi metto a spulciare la sezione metal o di musica latino americana sperando di trovarci per errore un album di minimal wave, ed il proprietario che, dopo un paio di strategici minuti di silenzio si rivolge alla comparsa di turno che lo aiuta nella scenetta, e dice: “Ah, ma sai, mi sono arrivati nuovi album dei Muse!” (il tutto ad un tono di voce insolitamente alto). Pausa, guarda verso di me per controllare se ho alzato la testa, le mie orecchie drizzate sull’attenti al suono del nome del mio gruppo preferito EVAAAAR. Io, ovvimente, manco lo guardo, sono lì che considero quanto sarei felice e fortunata se mi piacessero i balli latino-americani, sbuffo pure un pò. Allora lui, il proprietario del negozio, da un colpetto di gomito alla sua comparsa poco brillante e quello fa “Ah, i Muse! I Muse sono bravissimi, cheffigo!” suscitando in me zero reazioni senzienti. Butto via la compilation di salsa e merenghe, saluto, e me ne vado.
Questa è la scena che s’è ripetuta per anni e che, tristemente, ora non si ripeterà più. Ma, altrettanto tristemente, io continuerò ad avere la faccia di quella a cui i Muse piacciono, ed un casino pure. Il problema è che, a me i Muse piacevano davvero. Continua a leggere

e divenni matto, con orribili istanti di lucidità…

Posted in pubblico servizio with tags on novembre 7, 2009 by poshattitude

Giusto perchè non sono ancora stufa dei miei vani e cavillosi tentativi di bloggare, ho ben pensato di arenarmi anche qui su wordpress.

Benvenuti, chiunque voi siate.